Grande attesa a Potenza per il Consiglio Generale allargato

Grande attesa a Potenza per il Consiglio Generale allargato

31/10/2017



Potenza – La Fnp-Cisl Basilicata ha convocato per il giorno 8 Novembre 2017, presso la sala congressi del Grande Albergo di Potenza, un Consiglio Generale allargato. Solitamente in questi consessi sono chiamati a partecipare soltanto i componenti del Consiglio Generale. In questa occasione, invece, la segreteria ha preferito estendere l'invito a tutti i rappresentati comunali dei pensionati lucani della Cisl, per consentire al maggior numero possibile di persone di ascoltare direttamente i progetti futuri tanto della federazione quanto della confederazione. Ai lavori presenzierà anche il Segretario Generale Nazionale Ermenegildo Bonfanti per trasmettere di persona ai presenti l'importanza del momento. Il segretario regionale Zuardi ha dichiarato: “Sono molto felice della partecipazione di Gigi Bonfanti al nostro Consiglio Generale. Tutto ciò testimonia la vicinanza alla nostra Regione che il nostro segretario Generale mostra costantemente nonostante a livello nazionale i piccoli numeri che esprime la regione Basilicata naturalmente ci penalizzino.” I temi che saranno dibattuti riguardano la fase II della contrattazione con il Governo in tema di pensioni e sviluppo dell'occupazione, in particolar modo quella giovanile. Su questi argomenti, infatti, il Governo ha dato soltanto risposte parziali e perlopiù insoddisfacenti. La piattaforma unitaria di CGIL, CISL e UIL “Cambiare le pensioni, dare lavoro ai giovani” che aveva acceso numerose speranze, soprattutto con la sottoscrizione del Verbale di sintesi del 28 Settembre 2016, non ha avuto ancora il seguito desiderato. Le rivendicazioni principali riguardano diversi settori quali Pensioni, Sanità, Contratti e Lavoro soprattutto lavoro giovanile. Il blocco dell'adeguamento all'aspettativa di vita previsto per il 2019, il riconoscimento del lavoro di cura e separazione della spesa previdenziale ed assistenziale sono aspetti parziali di un intervento più strutturato e necessario, secondo le organizzazioni sindacali unitarie, per rimettere in moto il Paese. Le ottimistiche stime di crescita del sistema Italia, pubblicate in questi giorni, non diventino paravento per ritardare ulteriormente questi interventi. I giovani e i pensionati non possono aspettare oltre.